A cosa serve il ricorso?
In relazione alla pubblicazione delle Graduatorie di Merito del Concorso ordinario per il reclutamento dei docenti del 2023, si sono rilevate numerose anomalie che hanno consentito l’ammissione tra i vincitori di concorrenti con punteggi inferiori, a discapito del merito di coloro che, invece, avevano conseguito punteggi sufficienti per l’inserimento in Graduatoria.
Inoltre, il Ministero ha pubblicato esclusivamente l’elenco dei vincitori, laddove, come statuito in diversi giudizi su precedenti concorsi da parte del TAR, il Ministero ha l’obbligo di pubblicare l’intera Graduatoria di Merito, includendo anche i docenti ‘idonei’. Inoltre, la pubblicazione integrale della Graduatoria costituisce, come accaduto in passato, rappresenta il presupposto necessario per l’eventuale ‘trasformazione’ della Graduatoria ‘per vincitori’ a Graduatoria ‘ad esaurimento’.
D’altronde, anche qualsiasi valutazione sulla correttezza dell’inserimento dei ‘riservisti’ nella GM a discapito del singolo docente che ne avrebbe avuto diritto, può essere effettuata solo con la pubblicazione della Graduatoria integrale.
Alla luce di quanto sopra, quindi, la pubblicazione integrazione della Graduatoria di Merito, costituisce presupposto indispensabile per richiedere: 1) la corretta applicazione della quota di ‘riservisti’, nella quota massima del 50% dei posti; 2) lo scorrimento della Graduatoria anche agli idonei; 3) il riconoscimento del valore abilitante del superamento del Concorso, anche per i docenti collocati in GM. Appare evidente, inoltre, che, in caso di accoglimento del ricorso come già accaduto in passato, coloro che non avranno impugnato la Graduatoria di merito con il presente ricorso, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione, saranno dichiarati decaduti dalla possibilità di intraprendere qualsivoglia azione nei confronti della Graduatoria, e, quindi, non potranno richiedere quanto sopra al Giudice Amministrativo.
Pertanto, lo Studio Legale Marone ha avviato le adesioni per la proposizione del ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale, finalizzato ad ottenere, in primis, la pubblicazione della Graduatoria di Merito integrale, e, contestualmente, richiedere il riconoscimento del valore abilitante dell’inserimento nella Graduatoria, rilevato che, con l’inserimento di alte percentuali di riservisti, il Concorso potrebbe non essere definito come ‘ordinario’.
Si precisa che è possibile aderire al ricorso solo dopo la pubblicazione della Graduatoria di Merito; pertanto, il termine di adesione al presente ricorso sarà prorogato man mano che le Graduatorie di Merito saranno pubblicate dai diversi USR.
Quanto costa il ricorso?
Il costo del ricorso è pari ad euro 160,00 (euro 130,00 per gli iscritti alla UIL Scuola Campania, Associazioni, Gruppi di adesioni, Centri Studi convenzionati), incluso i costi di contributo unificato, IVA e CPA, e può essere corrisposto a mezzo Bonifico Bancario.
Come aderire al ricorso per la mancata ammissione alle prove scritte del Concorso Ordinario DS 2024?
Per aderire al ricorso, compili il form in basso per la richiesta informazioni, o chiami allo 0812298320 o 0280889115 o 0621119564 o 0890978347 o 07761666268, e riceverà tutta la documentazione e le istruzioni.
L’adesione al ricorso non comporta l’obbligo di iscrizione a nessun sindacato e/o associazione.