A cosa serve il ricorso?
In relazione al Concorso per il reclutamento dei Dirigenti Tecnici presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, all’esito delle prove preselettive risultano esclusi numerosi ricorrenti che, pur avendo raggiunto un punteggio sufficiente in ragione di diversi quesiti errati, non potranno partecipare alle prove scritte per non aver conseguito un punteggio pari alla soglia definita dal Ministero di 30,74 Punti.
Invero, le risposte ritenute corrette dal Ministero a numerosi quesiti somministrati nella prova preselettiva, risultano errate o fuorvianti e, pertanto, possibili oggetto di impugnazione dinanzi al TAR Lazio che nei giorni scorsi ha già ammesso alcuni ricorrenti a sostenere la prova scritta in accoglimento dell’istanza cautelare.
A tal riguardo, preme evidenziare che è possibile ricorrere per la contestazione di quesiti errati, solo con ricorso individuale, considerato che il ricorso collettivo su tali motivazioni verrebbe dichiarato inammissibile dal TAR, come ripetutamente accaduto anche con pronunce recenti.
Quanto costa il ricorso?
Il costo del ricorso individuale è pari ad euro 2000,00, incluso IVA, CPA e Contributo unificato, e può essere corrisposto, una volta ricevuta conferma della proponibilità del ricorso, a mezzo Bonifico Bancario.
Come aderire al ricorso?
Per aderire al ricorso, compili il form in basso per la richiesta informazioni, o chiami allo 0812298320 o 0280889115 o 0621119564 o 0890978347 o 07761666268, e riceverà tutta la documentazione e le istruzioni.
L’adesione al ricorso non comporta l’obbligo di iscrizione a nessun sindacato e/o associazione.