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IL CINECA E IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DEVONO CONSENTIRE L’ACCESSO AL CODICE SORGENTE RELATIVO ALLA PROVA SCRITTA DEL CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI

Il Tar Lazio con sentenza pubblicata in data odierna dispone l’ostensione del Codice Sorgente che ha gestito la prova scritta del concorso per dirigenti scolastici.

La questione, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che aveva  evidenziato la mancanza del contraddittorio con il Consorzio Cineca, era tornata al Tar per la decisione del diritto dei partecipanti al concorso all’ostensione del codice sorgente in quanto lamentavano numerosi errori nel funzionamento del software.

Il Tar nell’accogliere pienamente le ragioni dei ricorrenti difesi dall’Avvocato Domenico Naso del Foro di Roma e dall’Avvocato Guido Marone del Foro di Napoli ordina al Cineca e al Ministero di consentire l’ostensione del codice sorgente.

In particolare, il Tar sottolinea come l’esigenza di accesso all’algoritmo che ha gestito la prova concorsuale per dirigente scolastico postula che ove  gli errori di funzionamento venissero riscontrati dall’esame del codice sorgente quest’ultimi si risolverebbero  in un travisamento dei fatti, ossia in un indice sintomatico dell’eccesso di potere in grado di minare in radice la legittimità dell’operato dell’Amministrazione, così confermando l’esigenza per i ricorrenti di accedere al sistema informatico che ha contribuito, in maniera determinante, all’acquisizione, alla conservazione ed alla gestione delle prove.

Da ciò è possibile inferire che laddove il software alla “sorgente” presenti un difetto originario, ad esempio perché nel linguaggio di programmazione non venga abbinata la funzione di salvataggio della risposta alla pressione del tasto “conferma e procedi”, ecco che tale vizio sarebbe destinato a riverberarsi su tutti gli elaboratori su cui è installato quel programma.

A questo punto, afferma l’avvocato Domenico Naso l’ostensione del codice sorgente consentirà di accertare concretamente gli errori di funzionamento del sistema e di dare una risposta a tutti i docenti che attendono da mesi un chiarimento sullo svolgimento del concorso.

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